Big Bench n. 331
La prima panchina gigante della provincia di Viterbo, a pochi passi dalla Faggeta Vetusta del Monte Cimino
La Panchina Gigante, conosciuta anche come Big Bench, è stata voluta e costruita dalla nostra associazione nel corso del 2023 per offrire a chi vive qui e a chi viene a visitarci un punto insolito da cui guardare il panorama. La fondazione Big Bench Community Project le ha assegnato ufficialmente il numero 331, per cui oggi fa parte del circuito internazionale delle panchine giganti, ed è stata la prima Big Bench ufficiale realizzata in provincia di Viterbo.
Una volta seduti, il panorama che si apre davanti fa capire subito perché non siamo stati noi a scegliere il posto, ma è stato il luogo stesso a suggerirci di mettere la panchina proprio lì.
L’area di accesso, di proprietà comunale e conosciuta come Ex Tiro al Piattello, offre un ampio parcheggio per le auto ed è aperta giorno e notte, tutti i giorni dell’anno. Dal parcheggio un piccolo sentiero di circa 150 metri porta fino al terreno privato in cui si trova la panchina.
Il progetto è stato possibile grazie alla generosa disponibilità dei proprietari del terreno, la Tenuta Sant’Egidio, con cui condividiamo l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le ricchezze di questo territorio e di proteggerne la bellezza e la varietà. La collaborazione con la Tenuta, che ha un legame profondo con la natura del posto, è stata fondamentale per realizzare la panchina.

Come Arrivare
La Grande Panchina si trova sulla SP 62 della Faggeta Vetusta, al chilometro 3,4, poche centinaia di metri prima di arrivare alla Faggeta Vetusta del Monte Cimino, patrimonio mondiale UNESCO. Per raggiungerla basta seguire le indicazioni per la Faggeta Vetusta e, nell’ultimo tratto, le frecce ufficiali bianche e arancioni con al centro il disegno della panchina. Se parti dal centro di Soriano puoi orientarti con il video qui sotto, mentre con il pulsante «Indicazioni stradali» apri direttamente il navigatore di Google Maps.
Il sentiero per la panchina. Il tratto che dal parcheggio porta alla panchina è lungo solo 150 metri, ma passa nel bosco su un fondo di terra ed è molto ripido, per cui conviene avere scarpe adatte e fare un po’ di attenzione, soprattutto quando il terreno è bagnato.



Il video è ospitato su YouTube, che usa i propri cookie: per vederlo qui è necessario accettare i cookie pubblicitari.
A Piedi dal Paese
Se preferisci arrivarci a piedi, dal paese partono due anelli che passano dalla panchina, entrambi con partenza e arrivo al parcheggio dietro il Municipio di Soriano nel Cimino. Il primo, «Da Soriano alla Faggeta per la Big Bench», è lungo 12,1 km con 720 m di dislivello, richiede circa quattro ore e mezza ed è di livello escursionistico: sale dalla fontana di Cozzano fino alla Faggeta Vetusta e alla vetta del Monte Cimino, poi scende verso la Sorgente del Sambuco e la panchina, accanto al Bivacco dei Menici. Il secondo, «Vassuccino, Big Bench e Menica Alta», è lungo 11,4 km con 760 m di dislivello e richiede circa cinque ore, ma è adatto solo a escursionisti esperti, perché prima della panchina affronta una salita di circa 300 metri che in alcuni punti supera il 30 per cento di pendenza. Mappe, tracce da scaricare e descrizioni complete le trovi nella pagina Sentieri e mappe.
Passaporto e Timbro

Il progetto Big Bench permette di avere un vero e proprio passaporto in cui raccogliere i timbri di ogni panchina visitata, fino a un massimo di 44 timbri. Ogni timbro porta il logo Big Bench e il nome del paese che ospita la panchina, ed è il ricordo di ogni tappa di questo viaggio. Per la panchina di Soriano nel Cimino il timbro è gratuito, mentre il passaporto costa 10 € e si trovano entrambi presso:
Tenuta Sant’Egidio
Bosco Didattico
Via delle Bandite 33, Soriano nel Cimino (VT)
Tel. 380 6825788, 366 9712983
info@tenutasantegidio.it
Aperta tutti i giorni dalle 8 alle 17:30
Welcome to Soriano
Ufficio Turistico
Piazza Vittorio Emanuele II 13, Soriano nel Cimino (VT)
Tel. 0761 748871, 378 3033319
ufficioturistico@comune.sorianonelcimino.vt.it
Domenica e lunedì dalle 10 alle 13, dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
Realizzazione
La costruzione della Panchina Gigante è passata attraverso diverse fasi importanti. Dopo aver trovato la posizione ideale e aver raggiunto l’accordo con i proprietari del terreno, abbiamo dovuto ottenere l’approvazione ufficiale della fondazione Big Bench Community Project, che ci ha poi inviato il progetto su carta da seguire. Fin dall’inizio abbiamo voluto che a costruirla fossero soltanto artigiani del posto.
Per la struttura in ferro abbiamo scelto i fabbri Alessandro e Stefano Marini di Soriano, che hanno completato il lavoro con grande cura e in poco tempo, mentre la parte in legno l’hanno realizzata direttamente i nostri volontari.
Una delle prove più difficili è stata la posa, perché il posto, per quanto bello, è piuttosto impervio e i volontari hanno dovuto portare i pezzi a spalla. Nel video qui sotto trovi tutte le fasi della realizzazione, dalla scelta del luogo al trasporto, dalla cura e messa in sicurezza alla sistemazione dell’area, fino alla posa della scala per salire sulla panchina.
Il video è ospitato su YouTube, che usa i propri cookie: per vederlo qui è necessario accettare i cookie pubblicitari.
Big Bench Community Project
L’idea delle panchine giganti è nata in Piemonte, dove il designer Chris Bangle si era trasferito con la sua famiglia: è stato lui a costruire la prima nel 2010, nella Borgata Gorrea di Clavesana, in provincia di Cuneo. Di panchine fuori misura se ne erano già viste altre, ma quella messa davanti alle colline delle Langhe aveva qualcosa di diverso, perché chi si sedeva tornava a stupirsi come da bambino e finiva per guardare con occhi nuovi un paesaggio che magari conosceva da sempre. In breve tempo è diventata una piccola meta per chi passava da quelle parti, oltre che la prova di ciò che Bangle voleva dimostrare, cioè che anche un luogo familiare può sorprendere se lo si osserva da un punto di vista insolito.
Negli anni successivi altre panchine giganti hanno cominciato a comparire in molti posti, prima nel resto del Piemonte e poi in altre regioni e all’estero, sempre pagate da privati senza soldi pubblici. Bangle ha messo a disposizione gratuitamente disegni e consigli a chiunque volesse costruirne una, chiedendo in cambio soltanto di collocarla in un punto panoramico raggiungibile da tutti, perché ogni panchina restasse un luogo da condividere e non diventasse un’installazione privata.
È questo il senso di tutto il progetto, perché una panchina gigante non si capisce guardandola in fotografia ma sedendoci sopra, magari insieme ad altri, visto che c’è posto per più persone e ritrovarsi lì davanti al panorama diventa un modo semplice per stare bene in compagnia. Da questa idea di condivisione è nato il Big Bench Community Project, che oggi riunisce centinaia di panchine in Italia e all’estero.

Domande Frequenti
Posso portare il cane?
Sì, tenuto al guinzaglio, perché lungo il sentiero e sulla panchina si possono incontrare altre persone, anche con i loro cani.
Si può andare di sera?
La panchina si può raggiungere a qualsiasi ora, ma non c’è illuminazione.
Si può unire alla visita della Faggeta Vetusta?
Sì, la Faggeta Vetusta è a poche centinaia di metri, quindi le due visite stanno bene nella stessa giornata.
Panchina Gigante 331
La Panchina Gigante, conosciuta anche come Big Bench, è stata promossa e realizzata dall’Associazione nel corso del 2023 per fornire a cittadini e turisti un punto inusuale da dove osservare il panorama. Ufficialmente numerata con il numero “331” dalla fondazione Big Bench Community Project la panchina è ora parte del prestigioso circuito internazionale delle Big Bench. Questa realizzazione segna un evento significativo, essendo la prima Big Bench ufficiale ad essere stata creata nella provincia di Viterbo.
Una volta sedutisi sulla struttura, l’eccezionale panorama che si offre davanti rivelerà chiaramente il motivo per cui non sia stata l’Associazione a selezionare il sito, bensì sia stato il luogo stesso ad averci ispirato per installare la panchina in quel preciso punto.
L’area di accesso al sito, di proprietà comunale, nota anche come Ex Tiro al Piattello, permette un ampio parcheggio per le auto dei visitatori ed è aperta 24h su 24 per tutti i giorni dell’anno. Una volta scesi dall’auto sarà possibile raggiungere la panchina seguendo un piccolo sentiero di circa 150m che conduce sul terreno privato dove è installata.
Il progetto ha trovato radici fruttuose proprio grazie alla generosa concessione e alla collaborazione dei proprietari del terreno: La Tenuta Sant’Egidio. Tale impegno, condiviso, è finalizzato a far conoscere e valorizzare le straordinarie ricchezze di questo territorio, sottolineando l’importanza di preservare la sua bellezza e diversità. La collaborazione con La Tenuta Sant’Egidio, permeata da tale profonda connessione con la natura, è stata fondamentale per la realizzazione di questo progetto.
La Grande Panchina è situata sulla SP 62 (Faggeta), al Km 3.4, a poche centinaia di metri prima dell’arrivo alla Faggeta Vetusta del Monte Cimino, sito UNESCO, patrimonio mondiale dell’umanità. Per raggiungerla basta seguire le indicazioni per la Faggeta e le frecce ufficiali bianche ed arancioni con al centro il disegno della panchina, presenti lungo l’ultimo tratto. Partendo dal centro di Soriano è possibile orientarsi guardando il video qui di seguito.
Clicca qui per avviare il navigatore su google maps.
Il processo di realizzazione della Panchina Gigante ha attraversato diverse fasi cruciali. Dopo aver individuato la posizione ideale ed aver raggiunto l’accordo con i proprietari del terreno, è stato essenziale ottenere l’approvazione ufficiale dalla fondazione BBCP, la quale ha poi inviato il progetto cartaceo per la sua realizzazione. Un elemento distintivo è stato l’impegno nel coinvolgere esclusivamente artigiani locali nella sua costruzione.
Per la struttura in ferro, l’Associazione ha selezionato i competenti fabbri Alessandro e Stefano Marini di Soriano, i quali hanno completato magistralmente il lavoro in breve tempo. La parte in legno, invece, è stata realizzata direttamente dai volontari dell’Associazione.
Una delle sfide più significative è stata la messa in posa dell’opera. Nonostante la bellezza del sito, esso è ubicato in una zona abbastanza impervia, richiedendo un trasporto a spalla da parte dei volontari. Nel video successivo, vengono documentate tutte le fasi della realizzazione, dalla scelta del sito al trasporto, dalla cura alla messa in sicurezza e alla sistemazione dell’area, fino alla posa della scala per accedervi.
Negli anni successivi, panchine simili, finanziate da sponsor privati senza contributi pubblici, sono sorte in varie zone, oltrepassando i confini del Piemonte e dell’Italia. Bangle ha contribuito gratuitamente ai costruttori con disegni e indicazioni, con l’unica condizione di collocarle in punti panoramici accessibili al pubblico, mantenendo lo spirito sociale della prima creazione. Non sono solo installazioni private, ma parte di un’esperienza collettiva aperta a tutti, una condivisione e un’esperienza che si può vivere in queste terre.
Le Panchine Giganti, spesso ammirate attraverso le immagini, rivelano la loro magia quando ci si siede su di esse, offrendo la sensazione di riscoprire il mondo con gli occhi di un bambino. Questa esperienza diventa ancor più significativa quando condivisa con gli altri. Le panchine non sono solo luoghi per rilassarsi; sono spazi accoglienti, abbastanza ampi da ospitare non solo chi le occupa, ma anche amici. Sedersi su una di queste diventa un gesto sociale piacevole, una pausa che unisce le persone al paesaggio e tra loro. Questa connessione umana è il cuore del Big Bench Community Project, un progetto che celebra l’energia positiva emanata da queste imponenti opere.
Il progetto Big Bench offre la possibilità di ottenere un vero e proprio passaporto, in cui raccogliere i timbri di ogni panchina visitata, fino al raggiungimento di un massimo di 44 timbri. Ciascun timbro, recante il logo Big Bench e il nome del paese ospitante, costituisce un elemento significativo di questa esperienza. Il timbro gratuito ed il passaporto, dal costo di 10€, per la panchina di Soriano nel Cimino sono reperibili presso: