Camminare nei nostri boschi è un legame profondo che appartiene a tutti noi, ma dietro ogni passo sicuro c'è il lavoro silenzioso di chi sceglie di rimboccarsi le maniche per la tutela del territorio.
La giornata di oggi si è concentrata su un lungo e significativo tratto del sentiero CAI 123 nella zona del Pian di Ciliano. Questo percorso si sviluppa a semianello partendo da Soriano per salire fino alla Faggeta, toccando cinque importanti promontori del nostro territorio: Monte Ciliano, Monte Sant'Antonio, Monte Turello, Monte Roccaltía e il Monte Cimino.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione approfondita delle piante infestanti e il taglio dei rami sporgenti che ostacolavano il passaggio, oltre alla consueta e purtroppo necessaria raccolta dei rifiuti abbandonati lungo il tracciato.
Accanto a questa attività principale, l'impegno si è esteso alla sistemazione del ripido sentiero che conduce al bottino di Vassuccino. In questo settore è stato rimosso un grosso tronco che sbarrava completamente il transito, ripristinando così la piena accessibilità del luogo.
Queste opere di valorizzazione e cura del bene comune vedono la prosecuzione positiva della collaborazione con il Ministero della Giustizia e con la Cooperativa Miravam – Gruppo Appartamento l'Enfant. Il percorso condiviso continua a dimostrarsi un’importante opportunità di crescita, di inclusione e di reinserimento sociale attraverso l'impegno sul campo.
Un ringraziamento profondo va a tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo, la propria fatica e una costante passione alla tutela di questi luoghi, restituendo sicurezza e decoro ai percorsi che uniscono la nostra comunità.