• Autore dell'articolo:
  • Tempo di lettura:2 min di lettura
cura sentieri montagna

Prendersi cura della montagna significa soprattutto agire con costanza, anticipando i danni che il tempo e l'usura possono causare ai nostri luoghi del cuore. La giornata caratterizzata da un meteo fortemente incerto, con la pioggia che ha concesso una tregua soltanto durante le ore di attività, ha confermato quanto sia fondamentale mantenere i percorsi montani sicuri e accessibili per l'intera comunità di Soriano e per i visitatori, grazie a una serie di interventi coordinati .

All'interno della Faggeta l'attenzione si è concentrata sulla gestione delle acque piovane, liberando accuratamente le canalette dello scolo da fango e fogliame accumulato, un lavoro manuale indispensabile per preservare il fondo dei sentieri ed evitare fenomeni di erosione. Poco distante, l'aula didattica è stata ripulita dalle piante infestanti che ne stavano limitando la fruibilità, restituendo decoro a uno spazio educativo importante.

Insieme a queste attività, si è reso necessario risolvere una situazione critica su uno dei tracciati più frequentati, dove un vecchio faggio caduto da molti anni e rimasto sospeso a forma di arco mostrava ormai evidenti segni di cedimento strutturale a causa del naturale deterioramento del legno, rappresentando un pericolo per l'incolumità dei camminatori. Il tronco è stato sezionato e rimosso, garantendo nuovamente il passaggio in piena serenità.

La cura del territorio ha riguardato contemporaneamente numerosi altri punti della rete sentieristica attraverso opere di sfalcio dell'erba e potatura dei rami sporgenti come sul sentiero che conduce al quadrivia, sull'accesso del percorso per Acqua Grande, per la sorgente del Sambuco e sul tratto iniziale del Percorso Attrezzato. 

Un'ulteriore opera di pulizia da rovi e vegetazione infestante ha interessato l'area circostante il binocolo panoramico di Acqua Maggiore e l'incrocio del Bivio della Faggeta. 

Le attività si sono concluse presso il Bivacco dei Menici, con il riordino completo dei locali interni e la cura dell'area verde esterna.

​Grazie di cuore a tutti i volontari che oggi, sotto un cielo minaccioso, hanno donato il proprio tempo e la propria fatica per il bene comune.